Visit Aquileia

Qui puoi respirare e vivere la grande storia aquileiese, che non comincia e non finisce con quella di Aquileia colonia romana.

Non comincia perché, come scrivono gli storici latini – in particolare riferendosi alle guerre puniche contro Annibale ed i Cartaginesi – e come confermano recenti ritrovamenti archeologici, Aquileia esisteva prima dell’arrivo dei Romani e, quindi , non è stata fondata da loro, bensì colonizzata.


I Romani arrivano qui, perché Aquileia era già un centro commerciale di primaria importanza dove si incontravano genti, lingue e culture e si scambiavano merci, prodotti e manufatti provenienti da Gallia, Istria, Illiria, Norico, Baltico, Grecia, Asia Minore, Medioriente e Africa. Per secoli, se non per millenni, dunque Aquileia è stata il crocevia naturale per scambi commerciali e rapporti culturali fra le civiltà europee, in particolare fra quelle baltiche, balcaniche e danubiane e quelle greche ed adriatiche, in generale fra quelle continentali e quelle mediterranee, nord-africane e medio-orientali.


Ciò grazie alla conformazione idro-orografica del suo territorio, in molti punti situato al di sotto del livello del mare, per cui le imbarcazioni dell’epoca potevano arrivare facilmente e tranquillamente alla terra ferma attraverso le idrovie naturali di una piatta laguna e di placidi fiumi di risorgiva (ruolo che poi sarebbe stato assunto da Venezia, caratterizzata dalla medesima conformazione idro-orografica e per essere storicamente figlia di Aquileia…).
Certo è che con il periodo romano il porto di Aquileia conosce uno sviluppo che fa divenire la città una delle più importanti metropoli della storia romana.

Ma la storia di questa città non finisce con la decadenza dell’impero romano, perché Aquileia svolgerà un ruolo determinante nella diffusione del cristianesimo e nella concezione e creazione della cultura europea attraverso il suo Patriarcato (per secoli la più grande diocesi cristiana d’Europa, che spaziò dal lago di Como al Balaton sul territorio delle genti che oggi vengono chiamate Mitteleuropee) e per l’operato di alcuni suoi figli (Paolo Diacono e Paolino d’Aquileia in primis), fra gli ispiratori e gli ideatori del concetto di Europa.