1915-1918 La Grande Guerra

Aquileia, patrimonio dell'UNESCO, è uno dei luoghi di maggior interesse e importanza nella storia del Friuli Venezia Giulia nonchè d'Italia.
Durante l'Impero Romano, colonia e porto, Aquileia fu una delle città di riferimento del primo cristianesimo divenendo, in seguito, sede del Patriarcato.
Aquileia è, indubbiamente, perla da scoprire anche per la Sua importanza nel corso della Grande Guerra. Fu una delle prime città italiane ad entrare in guerra poiché facente parte del territorio austriaco.
Nell'estate del 1914, ad Aquileia, già si combatteva.
Nel centenario dell'inizio della Prima Guerra Mondiale, La Grande Guerra, Aquileia diventa, perciò, tappa obbligata per il visitatore affamato di Storia e cultura.

Cimitero degli Eroi
Ad Aquileia, La grande Guerra, inizio prima che nelle altri parti d'Italia. La nostra cittadina era, allora, in territorio austriaco. Nell'estate del 1914, Aquileia, era già in guerra.
I primi bersaglieri arrivarono ad Aquileia alla fine del maggio 1915. Aquileia, divenne così, una delle retrovie sul fronte carsico e in questo cimitero iniziarono ad essere tumulati i primi caduti.
Il Cimitero Militare dei Caduti di Aquileia si sviluppa dietro il campanile e attorno all’abside della storica Basilica della città.E' un luogo intimo e riservato, solenne ed intenso. Vi sono raccolte 214 salme dei primi caduti nel 1915, appunto, sistemate in tombe individuali, alcune sormontate da artistici monumenti in pietra e da croci in ferro e bronzo.
Il cimitero militare è uno dei luoghi di maggior interesse e rilievo in assoluto della storia del Friuli Venezia Giulia e dell'Italia.

Diverse, sono, le opere monumentali presenti nel cimitero degli Eroi. Val la pena menzionare l'arcosolio (un sarcofago inserito in una nicchia) contenente i corpi dei 10 militi ignoti tumulati in loco il 4 novembre 1921 e ai suoi piedi la tomba di Maria Bergamas, la madre cui tocco scegliere il feretro del soldato senza nome traslato all'Altare della Patria.
L'emozione pervade lo spirito al cimitero degli Eroi di Aquileia. La scultura di Edmondo Furlan "Il Sacrificio", raffigurante Gesù Cristo in croce che conforta due fanti morenti, e "L'Angelo della Carità" di Ettore Ximenes invitano il visitatore ad una profonda riflessione sul dramma della Guerra.

Orari
Da marzo a settembre: 09.00-19.00
Ottobre: 09.00-18.00
Da novembre a febbraio: 09.00-17.00

Aquileia

quale punto di partenza per il visitatore alla ricerca di storia, informazioni e sentieri della Grande Guerra.

Molteplici sono le iniziative proposte in Regione.

PROGETTO POT MIRU- SENTIERI DI PACE


Nell'ambito del progetto transfrontaliero Italia-Slovenia che vede la Provincia di Gorizia quale attore principale, interessanti sono le attività promosse dalla Provincia di Udine atte a far scoprire i luoghi di interesse della Grande Guerra.
Si tratta di sentieri che toccano i comuni di Fiumicello, Aquileia, Terzo d’Aquileia, Cervignano del Friuli, Palmanova, Santa Maria la Longa, Pavia di Udine, Buttrio, Pradamano, Remanzacco, Cividale del Friuli. Tre proposte di escursioni sul territorio che si inseriscono nell’anello turistico-culturale-paesaggistico transnazionale tra Italia e Slovenia (di complessivi 250 chilometri). Il tour è l’obiettivo finale dell’iniziativa transfrontaliera che si propone di valorizzare l’area di confine quale teatro delle vicende legate alla Prima Guerra Mondiale e tra le più ricche di beni e lasciti storico-culturali relativi a quel periodo.

“1914. La Guerra degli altri e i friulani”

Varie e numerose sono le attività promosse dalla Provincia di Udine nell'anno della ricorrenza del Centenario dello scoppio della Grande Guerra. A questo link potrete trovare il calendario dettagliato di tutte le manifestazioni che si terranno sul territorio friulano.

Photogallery

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