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La Nostra Storia

Siamo i Mattiussi, famiglia di lontani origini morave con un cognome che nella lingua friulana sta per “di Mattia”, patronimico tipicamente friulano e di origine ebraica, derivando dagli ebraici matath (dono) e Yah (abbreviazione di Yahweh, Dio) a significare “dono di Dio”. La nostra è una famiglia di ristoratori ed albergatori da tre generazioni.

Correva l’anno 1965 quando Mario e Bernardina, contadini e allevatori di maiali, decisero di aprire sulla strada statale che collega Venezia a Trieste uno spaccio aziendale, dove vendere vino, salumi, uova, verdure ed asparagi. E il 17 aprile 1965, vigilia della Pasqua, si inaugurò il locale dal nome Ai Cjastinârs, utilizzando il toponimo friulano della località, caratterizzata dalla presenza di castagni plurisecolari.

LE ORIGINI

storia01 Da subito l’attività si connotò per il legame alla tradizione (lo spaccio era una fras’cja, tipica attività locale con licenza privativa di vendita e mescita dei propri prodotti che i contadini del territorio avevano avuto in lascito quasi due secoli prima dalla politica illuminata degli Asburgo) e per l’attenzione all’innovazione ed alle esigenze dei clienti (era il periodo del boom economico e le automobili percorrevano sempre più numerose quel tratto stradale con a bordo persone alla ricerca di ristoro). In poco tempo la fras’cja divenne punto di ritrovo e di acquisto fra i più frequentati, mentre la domanda dei clienti convinse Mario e Bernardina a dar loro qualcosa di più di un semplice ristoro: nacque così, nel 1966, il bar agreste con trattoria Ai Cjastinârs, specializzato in piatti di carne alla griglia, carne soprattutto di maiale, naturalmente.

storia04 LA CRESCITA 

Man mano che la disponibilità economica lo consentiva, il locale venne ampliato e l’attività principale della famiglia passò da quella agricola a quella ristorativa fino a quella turistica.
Negli anni il bar agreste subì vari interventi di ampliamento ed adeguamento diventando prima il ristorante e poi, dal 1994 con la realizzazione di 15 camere, il ristorante – hotel Ai Cjastinârs, che tuttora continua a caratterizzarsi per i suoi tipici e gustosi piatti di carni bianche e rosse e di verdure di stagione, tutto rigorosamente alla griglia, oltre che per la sua accoglienza calorosa e squisitamente famigliare.

LA VOCAZIONE TURISTICA

storia03 La scoperta della vocazione turistica della nostra famiglia ha, comunque, una data precisa: era l’ottobre del 1990 quando, nel centro della città romana e patriarcale di Aquileia, rilevammo un edificio, già sede di un antico albergo locale, trasformandolo nell’hotel Patriarchi e facendolo divenire una creatura di cui andiamo particolarmente orgogliosi. L’hotel, censito come locale storico dalla Regione Friuli Venezia Giulia, è collocato in una posizione strategica lungo la via Julia Augusta a pochi metri dalla Basilica Patriarcale: dalle sue camere si può godere della veduta del complesso della basilica e dell’imponente campanile edificato nel 1031 dal patriarca Popone, oltre che degli scavi archeologici con i resti di case e di mercati di epoca romana. La perla dell’hotel è la sala polifunzionale che abbiamo realizzato tenendo conto delle esigenze degli ospiti (250 posti, climatizzazione, videoproiettore, schermo, amplificazione, computer e rete wireless per internet) ed evidenziando le peculiarità storiche di Aquileia, con il recupero e la messa in mostra di reperti di epoca romana contenuti nelle fondamenta della sala e con pannelli raffiguranti i mosaici del pavimento musivo della Basilica.